Domenica 23 Marzo 2008...10:04 am

Analizziamo i partiti – 3

Salta ai commenti

Continuiamo la nostra analisi politica dei principali partiti che si presentano alle elezioni del 13 e 14 aprile, confortati dal fatto che il Movimento Delfino, di cui abbiamo parlato nel nostro precedente post, abbia voluto dire la sua sulla nostra analisi.
Ricordiamo che qui ci occupiamo SOLO dei partiti che hanno le maggiori probabilità di entrare in Parlamento e formare il nuovo Governo del nostro amato paese.

PARTITO DELLA LIBERTÀ

Questo è un partito di estrema sinistra la cui funzione è confondere i Berlusconiani meno svegli (l’80% dei votanti del PDL secondo i sondaggi) in modo da portare via i voti al Cavaliere. Da notare il simbolo in cui compare perfino lo smagliante sorriso di Berlusconi, primo caso nella storia d’Italia in cui in un simbolo di partito compare una parte del corpo diversa dalla faccia/culo.

 

 

MOVIMENTO PENSIONATI EUROPEO

Questo partito può essere annoverato nel movimento “maanchista” capeggiato da Walter Veltroni. Infatti il Movimento Pensionati Europeo punta a raccogliere i voti dei pensionati, appunto, “ma anche” dei giovani con un evidente richiamo, nel simbolo, alla figura, particolarmente amata, di Valentino Rossi.

 

PARTITO IMPOTENTI

Ed eccoci alla vera novità nel panorama politico italiano. Questo partito punta a raccogliere il sostegno dei sempre più numerosi italiani che non ce la fanno più ad arrivare alla fine dell’erezione. Propone: Viagra gratuito per tutti; eliminazione dell’elettrosmog e di tutte le cause principali dell’impotenza; una fidanzata vogliosa procurata dallo Stato.

 

 

LISTA INDIPENDENTE NORD AMERICA

Questa lista si batte affinché le 13 colonie italiane in Nord America possa esprimersi in un referendum sulla loro indipendenza da Roma. In Parlamento gode dell’appoggio dei Whig e si scontra con la volontà dei Tories di non perdere questa fonte di tasse e di té a buon mercato.

 

 

 

NON REMARE CONTRO

Presidente di questo partito è Carmine Abagnale. Il principale sostenitore è Giampiero Galeazzi. Il fiore all’occhiello del programma del partito è l’istituzione della figura del cittadino “poliziotto osservatore” che gli da la possibilità di riferire alle forze dell’ordine di eventuali fatti delittuosi a cui ha assistito senza l’obbligo poi comparire davanti al Giudice (= “legalizzazzione dello spionaggio sul modello DDR” e “legalizzazione del lancia il sasso e nascondi la mano”).

 

3 Commenti


Lascia una Risposta