Domenica 18 Maggio 2008...6:46 am

Mi piaceva Beppe Grillo. Forza Roma.

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Mi piaceva Beppe Grillo quando andò a Schönau (Germania) 10 anni fa, a mostrare come una piccola città era riuscita a comprarsi l’intera rete elettrica e a rendersi indipendente dai colossi energetici producendo solo energia pulita.

Mi piaceva Beppe Grillo quando parlava di fare la spesa sfusa, di badare al contenuto evitando il contenitore inquinante.

Mi piaceva Beppe Grillo quando parlava di nuove tecnologie, di blog, di voip, di wi-max che doveva essere libero per tutti.

Mi piaceva Beppe Grillo quando parlava di sviluppo sostenibile e “sostenuto” (ossia lo sviluppo sostenibile attuato nella realtà).

Mi piaceva Beppe Grillo quando parlava di come tutte le imprese italiane quotate in borsa condividano proprietari e consiglieri d’amministrazione, alla faccia della concorrenza.

Da quanto tempo non si trovano sul blog di Beppe Grillo degli articoli che parlino di questi argomenti? Quanto tempo ed energia sta sprecando rivolgendo ogni giorno qualche invettiva a Topo Gigio (Veltroni), Testa d’Asfalto (Berlusconi) e compagnia bella? Proprio lui che rivolgeva una così grande attenzione al “basso”, al “movimento”, alla “rete”, alle liste civiche: crede di smuovere qualcosa nei politici? Quelli non li smuovi né criticandoli normalmente, né prendendoli per il culo perché ci sono abituati; non li smuovi nemmeno entrando nei partiti per provare a cambiare qualcosa.

A suo modo, Beppe Grillo sta facendo un inciucio: è passato dal dire “cose che nessuno sapeva” a dire “cose che il pubblico si aspetta”.

Le uniche cose che ho apprezzato recentemente sono stati i V-Day, il libro sui precari e il sostegno a Marco Travaglio.

P.S. Noi di veritautoprodotte approviamo l’iniziativa del quotidiano “Il riformista” che ieri ha pubblicato finte intercettazioni contro l’Inter che hanno fatto arrabbiare Roberto Mancini, che sense of humour. Noi di veritautoprodotte siamo lieti di come il nostro metodo di raccontare notizie si stia diffondendo nel giornalismo, non potevamo chiedere di più.

P.P.S. Riguardo a oggi pomeriggio, un unanime ¡¡FORZA ROMA!! si alza da tutta l’Italia libera.

FORZA ROMA e FORZA PARMA, non per regalarci un sogno ma per REGALARCI UN INCUBO (nerazzurro).

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